
Il comune di Allos vanta un ricco patrimonio naturale che ha portato alla creazione del
Parco nazionale del Mercantour nel 1979.
Si tratta di un territorio il cui cuore si estende dalle Alpi fino alle rive del Mediterraneo.
Il Parco nazionale del Mercantour è un massiccio montuoso molto vicino al Mediterraneo, nelle Alpi meridionali, la cui origine climatica e geologica si traduce in una grande varietà di paesaggi naturali e culturali.
Dotato di una ricchezza floristica unica in Europa, questo parco nazionale conta circa 2000 specie vegetali, di cui 234 considerate patrimonio naturale.
Nell'alta valle del Verdon, il cuore protetto e regolamentato del Mercantour si estende per 54 km² tra il Col d'Allos e il Col des Champs.
È possibile accedere al cuore del Mercantour per praticare l'escursionismo da 5 punti diversi: il Col d'Allos, la foresta di Vacheresse, il parcheggio di Laus, la frazione di Clignon e il Col des Champs.
Qui non c'è alcun rumore di fondo: solo a piedi potrete scoprire siti escursionistici come il lago d'Allos, il più grande lago naturale d'alta quota d'Europa, il Mont Pelat (3052 m), l'Encombrette o il Cimet...
Tra gli animali presenti, stambecchi, marmotte e camosci possono essere facilmente avvistati dagli escursionisti discreti e attenti.

Il Parco nazionale del Mercantour è:
- un osservatorio unico di tre fenomeni geologici,
- una delle aree biogeografiche più significative d'Europa e del mondo,
- un'iniziativa transfrontaliera: l'unione tra il Parco Nazionale del Mercantour e il Parco Naturale delle Alpi Marittime è il risultato di oltre trent'anni di collaborazione.
La storia geologica del complesso Argentera-Mercantour, associata alla storia degli oceani e dei cicli glaciali e interglaciali, rende le Alpi del Mare un eccezionale “teatro” di processi biologici ed ecologici, passati e contemporanei.
- un contrasto climatico altitudinale unico su distanze così brevi (sono state individuate non meno di 7 fasce termoclimatiche),
- la storia del clima regionale è caratterizzata da cambiamenti rapidi e radicali, accompagnati da profonde trasformazioni delle comunità ecologiche.
Il Parco nazionale del Mercantour è anche
- una biodiversità eccezionale, una zona di interesse floristico di importanza internazionale,
- habitat naturali di interesse prioritario,
- una fauna ricca e originale; il parco ospita numerose specie relitte,
- testimonianze preistoriche di grande valore.
Il nostro obiettivo: proteggere e preservare questo territorio eccezionale grazie al più alto riconoscimento internazionale per un sito naturale.
Mercantour Ecotourisme
«L'ecoturismo è una forma di turismo responsabile nelle aree naturali che contribuisce alla tutela dell'ambiente e al benessere delle popolazioni locali»
L'associazione Mercantour Ecotourisme è costituita da una rete di professionisti dell'ecoturismo che collega tra loro le valli del Parco Nazionale del Mercantour, favorendo così gli scambi e la cooperazione.
Fortemente legata al proprio territorio, alla protezione e alla valorizzazione del suo patrimonio naturale e culturale, l’Associazione Mercantour Ecoturismo è una rete di strutture ricettive, agricoltori, accompagnatori di montagna, artigiani, artisti, ecc...
Sono tutti abitanti delle valli del Mercantour e uniti da passioni comuni: la natura e la montagna.

Il Parco nazionale del Mercantour, gestito da un ente pubblico, persegue tre missioni :
- proteggere e preservare: ovunque la natura merita attenzione e rispetto, a beneficio di tutti.
- accogliere e sensibilizzare, con l'obiettivo di favorire la scoperta degli ambienti naturali protetti, in particolare attraverso l'escursionismo.
- contribuire allo sviluppo locale: il patrimonio naturale e culturale, il turismo e l'agricoltura sono i garanti di una certa qualità del vostro soggiorno.
Essendo un'area protetta, il cuore del Parco del Mercantour (zona centrale) è soggetto a una normativa specifica che rientra in un codice di buona condotta nei confronti dell'ambiente; vi invitiamo a prenderne visione prima di partire per la vostra escursione.
Per qualsiasi informazione, contattate gli agenti del Parco Nazionale del Mercantour del settore dell'Haut Verdon al numero 04 92 83 04 18.
Per conoscere lo stato dei sentieri, i lavori in corso... consultate le informazioni “vigilanza sentieri”, in tutto il parco nazionale
Eccone un estratto :
- vietato l'accesso ai cani, anche se tenuti al guinzaglio
- bivacco autorizzato dalle 19:00 alle 9:00 (a più di un'ora di cammino dai confini del parco o dall'ultimo accesso stradale)
- vietato accendere fuochi
- vietato il sorvolo con droni
- vietato lasciare rifiuti
- vietato l'uso di mountain bike...
Estratto del decreto n. 79-696 del 18 agosto 1979 che istituisce il Parco nazionale del Mercantour. Il testo integrale è disponibile presso l'ufficio del parco ad Allos o presso il municipio di Allos.

Zone di tranquillità invernale
Durante l'inverno il gallo cedrone, uccello simbolo delle montagne, noto anche come «piccolo gallo della brughiera», è una specie fragile che deve adattarsi alle condizioni climatiche (freddo, neve, scarsità di cibo).
Da alcuni anni, con lo sviluppo delle escursioni con le racchette da neve o dello sci alpinismo, i disturbi nei suoi spazi di svernamento mettono a rischio la sua sopravvivenza.
Il gallo cedrone, per risparmiare energia e proteggersi dai predatori, si rifugia in igloo, come in un rifugio discreto. Quando viene disturbato, scatta fuori da questo rifugio e rimane appollaiato per lunghe ore, esposto al freddo e alle intemperie.
Questo disturbo indebolisce e riduce le possibilità di sopravvivenza del gallo cedrone.
Sono state create delle zone di tranquillità per ripristinare lo spazio occupato dagli uccelli, consentendo al contempo la pratica delle attività sulla neve.
- 7 ettari nella stazione di Seignus e 2 ettari nella stazione di La Foux sono stati delimitati grazie a un lavoro svolto in collaborazione con i comprensori sciistici.
- un'altra zona è stata istituita sull'altopiano di Laus
Sono segnalate in modo ben visibile per rispettare la tranquillità dei galli cedroni.